Parliamo ancora di sicurezza sul lavoro e di infortuni: qualche giorno fa l'Inail ha presentato la Relazione Annuale del 2016 in cui è possibile leggere molti numeri interessanti.

Nello scorso anno sono state 642.000 le denunce di infortunio, con un +0,66% rispetto all'anno precedente. Di questi 419.000 sono stati riconosciuti dall'Ente. I casi mortali sono stati 1.104: un dato ancora alto, ma in calo del 12,7% rispetto al 2015.

Per quanto concerne le malattie professionali invece sono state conteggiate 11 milioni di giornate di inabilità, derivate dagli infortuni sul lavoro.

Tra le patologie denunciate quelle riguardanti il sistema osteomuscolare, il sistema nervoso, l'orecchio e apofisi mastoide, i tumori, le malattie asbesto correlate. 1.297 i lavoratori deceduti dopo una malattia professionale riconosciuta, 375 di questi per silicosi/asbestosi.

Per concludere nel 2016 sono state censite 3.760.000 posizioni assicurative territoriali, 754 mila rendite al 31 dicembre 2016, 17 mila per inabilità di nuova costituzione. Il 73% dei controlli è stato effettuato nel terziario, il 23% nell’industria. I lavoratori regolarizzati sono stati 57.790, di questi 5.007 in nero.

Puoi consultare qui la Relazione!

Pochi giorni fa il Ministero dell’Ambiente ha lanciato una nuova campagna di comunicazione sulla Regolamento Reach, ribadendo la scadenza per la registrazione del 31 maggio 2018. L'iniziativa è sostenuta anche dai Ministeri Salute e Sviluppo Economico: l'obiettivo è descrivere l’impatto che la chimica ha nella nostra vita, oltre che sollecitare chi importa e produce sostanze chimiche a mettersi in regola con la registrazione.

È possibile consultare il Regolamento, controllando così scadenze, obblighi emotivi in vigore: quattro schede sintetizzano gli obiettivi del progetto, storia e norme, ma soprattutto le sostanze chimiche che devono essere registrate dalle imprese e come effettuare la registrazione.

Come è possibile leggere sul documento:

L’impresa che non registra la sostanza entro il 31 maggio 2018 non potrà più fabbricarla, importarla o immetterla sul mercato. Quest’ultima scadenza interessa soprattutto le piccole e medie imprese (PMI) che caratterizzano il sistema industriale italiano.

Per avere maggiori informazioni visita il sito del Ministero dell'ambiente. Clicca qui!

Compie 100 anni il decreto legge luogotenenziale n. 1450 del 23 agosto 1917, il primo con cui si andarono a tutelare i lavoratori del settore agricoltura in termini di sicurezza e salute.

Entrato in vigore il 1° gennaio 1919, in un secolo di storia tanti sono stati i dati, le riflessioni, le analisi, le nuove leggi e le politiche messe in atto sul tema. Secondo Fabrizio Benedetti, coordinatore generale della Contarp, però, c'è ancora molto da fare:

I rischi maggiori sono legati all’utilizzo dei macchinari. La maggioranza dei casi mortali, in particolare, è imputabile al capovolgimento dei trattori. Circa 668mila mezzi, infatti, risultano essere sprovvisti di strutture di protezione in caso di ribaltamento, le cosiddette Rops.

L'Inail ha, a margine di un convegno per l'importante anniversario, presentato il Quaderno della Rivista degli infortuni e delle malattie professionali in cui ripercorrere questi decenni e aprire i prossimi interrogativi. Lo trovi qui!

Il 25 maggio 2017 è stata pubblicata sul sito dell'Ispettorato nazionale del lavoro la nuova edizione integrata del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

Nell'ultima versione ci sono diverse novità e aggiornamenti, tra cui:

  • l'Accordo Stato Regioni rep 128/CSR del 7 luglio 2016,
  • il Decreto 25 maggio 2016, n. 183 sul funzionamento del SINP,
  • il recente decreto interdirettoriale per il rinnovo provvisorio per l’abilitazione alle verifiche periodiche,
  • le modifiche agli articoli 18, comma 1-bis e 53, comma 6, nonché all’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione all’uso delle machine agricole, ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012, introdotte dal Decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244 (in G.U. 30/12/2016, n.304)“.

Puoi leggere il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro qui!