CHI RIGUARDA: Tutte le imprese o unità locali che producono rifiuti speciali.

COSA RIGUARDA: Le nuove norme per la classificazione dei rifiuti.

In vigore dal: 18 Febbraio 2015

RIFERIMENTI: Legge 116 11/08/2014 conv. del D.L. 91 24/06/2014 - Decisione CE n. 532 del 3/5/2000

Vi ricordiamo che il febbraio è entrato ufficialmente in vigore il Decreto-Legge 91 del 24/06/2014, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 116 dell’11/08/2014. (G.U. n. 192 del 20/08/2014, S.O. n. 72).

Il Decreto, all’art. 13 comma 5 lett. b-bis), introduce una nuova Premessa all’Allegato D della parte IV del D.Lgs. 152/06. L’Allegato D è l’elenco dei codici CER da attribuire ai rifiuti speciali. La nuova premessa è particolarmente significativa, in quanto detta le regole generali per l’attribuzione del codice al rifiuto da parte del Produttore

L’INAIL ha pubblicato il Bando Incentivi ISI 2017 che stanzia Euro 249.406.358,00 per incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori ed incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, ciò al fine di soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.


CHI SONO I BENEFICIARI

Tutte le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, che, al momento della domanda, soddisfano, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

  • avere attiva sul proprio territorio regionale/provinciale l’unità produttiva per la quale intende realizzare il progetto;
  • essere iscritte nel Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposta ad alcuna procedura concorsuale;
  • essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.).

Sono escluse le imprese che:

  • hanno già chiesto o ricevuto altri contributi pubblici sul progetto oggetto della domanda*;
  • hanno ottenuto il provvedimento di ammissione al contributo con i precedenti bandi INAIL 2014, 2015 e 2016;
  • hanno ottenuto il provvedimento di ammissione al finanziamento per il Bando FIPIT 2014**.

 * Non costituisce causa di esclusione l’accesso ai benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito.

** Potranno essere ammesse al finanziamento di cui al presente Bando ISI INAIL solo previa formale rinuncia ai benefici concessi con il provvedimento di cui al Bando FIPIT 2014.

 

TIPOLOGIE DI PROGETTI AMMESSI AL CONTRIBUTO

 Sono ammessi a contributo i progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

 

PROGETTI DI INVESTIMENTO:

  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  • Bonifica da materiali contenenti amianto
  • Micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
  • Micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

 

 PROGETTI PER L’ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITA’ SOCIALE

  • Certificazione di sistemi per la gestione della Sicurezza, OHSAS 18001
  • Certificazione di sistemi per la Responsabilità Sociale SA 8000
  • Rendicontazione asseverata (bilancio sociale - bilancio di sostenibilità e report integrato)

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva e una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

 

SPESE AMMESSE ED AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo:

  • le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto;
  • le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza;
  • le eventuali spese tecniche entro i limiti precisati nel Bando ISI INAIL 2017.

 

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 31 maggio 2018.

 

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese ammesse a contributo. Il contributo è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000. Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

MODALITÀ E TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 

Prima fase: inserimento online del progetto
Dal 19 Aprile 2018 e fino alle ore 18.00 del 31 Maggio 2018, sul sito www.inail.it nella sezione Servizi online, le imprese registrate al sito Inail hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consentirà di:

  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificando il raggiungimento del punteggio “soglia” di ammissibilità;
  • salvare la domanda inserita.


Seconda fase: inserimento del codice identificativo

Dal 7 Giugno 2018 le imprese che hanno raggiunto la soglia minima di ammissibilità e salvato la domanda possono accedere nuovamente alla procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le individua in maniera univoca.
Terza fase: invio del codice identificativo (click-day)
Le imprese possono inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download. La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 7 Giugno 2018

 

INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE A COMPLETAMENTO DELLA DOMANDA

Le imprese collocatesi in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire alla sede INAIL territorialmente competente, entro il termine di 30 giorni decorrente dal giorno successivo a quello di comunicazione dell’esito:

  • la copia della domanda telematica generata dal sistema, debitamente sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa;
  • tutti gli altri documenti previsti per la specifica tipologia di progetto.

 

Entro 120 giorni dal ricevimento della documentazione, l’INAIL effettuerà la verifica tecnico-amministrativa, e ne comunicherà l’esito all’impresa interessata. Qualora la sede INAIL ravvisi la non corrispondenza di uno o più documenti trasmessi,l’impresa deve provvedere entro 30 giorni per l’integrazione dei documenti.

TERMINI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

In caso di ammissione all'incentivo, l'impresa ha un termine massimo di un anno (365 giorni) per realizzare e rendicontare il progetto.  Entro 90 giorni dalla rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, il contributo viene erogato.

 

RIEPILOGO DELLE PRINCIPALI SCADENZE

19 Aprile 2018:

apertura della procedura informatica per la compilazione delle domande

31 Maggio 2018:

chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande

7 Giugno 2018:

acquisizione del codice identificativo per l’inoltro on-line

7 Giugno 2018:

comunicazione relativa alle date dell’inoltro on-line


Restiamo a vostra disposizione per ogni tipo di chiarimento e di assistenza per la realizzazione e presentazione dei progetti per i quali intendete richiedere il finanziamento INAIL.