Nel mese di Ottobre si celebrano la settimana per la sicurezza sul lavoro e la giornata nazionale delle vittime per incidenti sul lavoro: ma quali sono i numeri sulla sicurezza? Facciamo il punto della situazione.

In occasione del Congresso Mondiale in cui si è dibattuto di questi argomenti caldi, la direttrice Eu-Osha, Christa Sedlatschek, ha affermato:

Il lavoro sicuro e rispettoso della salute è un diritto umano fondamentale, ma queste nuove stime dei costi relativi a misure scarse o inesistenti in materia di SSL dimostrano che le ragioni economiche della SSL non sono mai state così forti. I problemi di salute e gli infortuni legati al lavoro generano un costo per l’Unione europea pari al 3,3 % del suo PIL, ossia 476 miliardi di euro ogni anno, che potrebbero essere risparmiati adottando le giuste strategie, politiche e pratiche in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

Quindi, secondo questo progetto di ricerca su costi e benefici delle buone prassi e dell’attenzione alla sicurezza sul lavoro in Europa, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali costerebbero al nostro continente 476 miliardi di euro all’anno. A questo si uniscono 119,5 miliardi generati dai tumori professionali. 

Infatti l’86% dei decessi legati al lavoro nel mondo è dovuto a malattie professionali: ogni anno, a livello mondiale, vengono persi 123,3 milioni di anni di vita, solo in Europa 7,1 milioni. 

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