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PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL PALAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO SU IMBALLAGGI E RIFIUTI DI IMBALLAGGIO, CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO UE 2019/1020 E LA DIRETTIVA UE 2019/904 E CHE ABROGA LA DIRETTIVA 94/62/CE.

 

Il Parlamento europeo ha approvato le nuove misure sugli imballaggi per renderli più sostenibili e ridurne i rifiuti nell’UE.

Si riassumono di seguito le principali novità.

Le norme comprendono obiettivi di riduzione degli imballaggi (del 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040) e impongono ai Paesi UE di ridurre i rifiuti di imballaggi in plastica. È stata stabilita una proporzione massima di spazio vuoto del 50% che si applicherà agli imballaggi multipli e a quelli per il trasporto e per il commercio elettronico. In aggiunta, fabbricanti e importatori dovranno garantire che il peso e il volume degli imballaggi siano ridotti al minimo.

Determinati tipi di imballaggi in plastica monouso (ad esempio imballaggi per frutta e verdura fresche non trasformate, imballaggi per cibi e bevande consumate in bar e ristoranti, le monoporzioni di condimenti, salse, panna da caffè, zucchero, ecc…) saranno vietati a partire dal 1° gennaio 2030.

Saranno vietate, negli imballaggi a contatto con i prodotti alimentari, le sostanze perfluroalchiliche (PFAS) al di sopra di determinate soglie.

Le misure comprendono anche obiettivi sul contenuto minino riciclato per gli imballaggi di plastica e obiettivi minimi di riciclaggio in termini di peso per i rifiuti da imballaggio.

Tuttavia, prima di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE ed entrare in vigore, l’accordo dovrà essere approvato formalmente anche dal Consiglio.

Seguiranno aggiornamenti.

 

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