Finanziamenti a fondo perduto, assegnati fino ad esaurimento: questa l'iniziativa dell'Inail, che sosterrà così le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I progetti ammessi al bando ISI INAIL sono:

  • Progetti di investimento
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività

A poter godere di questi incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, quindi fino a un massimo di 130.000 euro, viene erogato solo dopo il superamento di una verifica tecnico-amministrativa: la procedura inizierà il 19 aprile 2017, e fino al 5 giugno 2017 sarà possibile fare domanda.

Puoi leggere qui tutti i dettagli.

 

Arriva in Senato il ddl Whistleblowing, che vorrebbe imporre ai dipendenti di denunciare reati ambientali e violazioni delle norme antinfortunistica nell'azienda.

La Commissione Affari Costituzionali ha iniziato il 28 Febbraio l'esame del ddl n° 2208, che prevede la protezione del soggetto di ente pubblico o privato che si faccia portavoce di queste irregolarità: se il disegno venisse approvato, questo porterebbe ad una revisione dell'intero modello organizzativo, con la modifica dell'Articolo 6 del Dlgs 231/2001. Infatti i soggetti apicali e non avranno il dovere di segnalare eventuali condotte illecite presenti nell'impresa, certi di essere tutelati da eventuali atti di ritorsione.

Questo importante cambiamento riguarderà tutte le società al cui interno potrebbero verificarsi reati ambientali o non venga assicurata sicurezza per i lavoratori.

Secondo l’interpello n. 16/2016, in risposta a un quesito della Regione Marche, la presenza del RLS è fondamentale in qualsiasi tipo di società, anche quelle con soli soci lavoratori.

Infatti, tenendo conto di:

  • l’articolo 2, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 81/2008, che equipara al “lavoratore” il socio lavoratore di cooperative o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell’ente stesso;
  • l’articolo 47, comma 2 del d.lgs. n. 81/2008, che prevede che in “tutte le aziende, o unità produttive” sia eletto o designato il “rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”;

la Commissione ha confermato che in tutte le aziende, o unità produttive, comprese quelle all’interno delle quali operino esclusivamente soci lavoratori, qualora “non si proceda alle elezioni previste dai commi 3 e 4” del medesimo articolo 47 del d.lgs. n. 81/2008 anche in virtù della contrattazione collettiva, le funzioni di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza debbano essere esercitate dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) o dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo.

 

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Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 1 febbraio 2017 è stata pubblicata la Direttiva UE 2017/164 della Commissione, contenente il quarto elenco dei valori indicativi di esposizione professionale in attuazione della direttiva 98/24/CE, che modifica le direttive 91/322/CEE, 2000/39/CE e 2009/161/UE.

Nella 91/322/CEE viene rivista la parte su acido acetico, diidrossido di calcio, idruro di litio e monossido di azoto; si fa poi riferimento a 1,4-diclorobenzene nella direttiva 2000/39/CE e al bisfenolo A nella direttiva 2009/161/UE.

Tutto il lavoro di revisione è stato effettuato secondo questo principio:

A norma dell’articolo 3 della direttiva 98/24/CE, il comitato ha valutato il rapporto fra gli effetti sulla salute degli agenti chimici figuranti nelle trentuno voci dell’allegato della presente direttiva e il livello di esposizione professionale.

Quello che viene richiesto agli Stati membri è di stabilire i propri valori limite, in base a quanto riportato nella Direttiva europea, e di adottare queste disposizioni entro il 21 agosto 2018.
Anche per le direttive modificate vale la stessa data come indicativa per l'avviamento delle nuove regole.