Circolare n. 01/17

SCADENZE AMBIENTALI APRILE 2017

Pescara (PE), lì 5 Aprile 2017

 

1) MUD RIFIUTI

Entro e non oltre il 30 Aprile di ogni anno le imprese produttrici di rifiuti devono inviare il modello di dichiarazione MUD relativo ai rifiuti prodotti nell’anno solare precedente. In assenza di modifiche di legge il modello MUD relativo all’anno solare 2016, sarà quello previsto dal D.P.C.M. del 17/12/2014, e successivamente confermato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2015.

2) PAGAMENTO CONTRIBUTO ANNUALE SISTRI

Entro e non oltre il 30 Aprile 2017 occorre provvedere al pagamento del contributo annuale SISTRI per l’anno 2017. Si ricorda che ai sensi dell’art. 7 del D.M. n.78/2016 e ss.mm.ii. è previsto il pagamento da parte degli Operatori di un contributo annuo ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla costituzione e dal funzionamento del sistema. Il contributo è versato da ciascun operatore iscritto per ciascuna attività di gestione dei rifiuti svolta all’interno dell’unità locale. Il contributo si riferisce all’anno solare di competenza. Sono tenuti al pagamento del contributo annuo esclusivamente i soggetti obbligati secondo le disposizioni legislative vigenti e i soggetti che aderiscono volontariamente al SISTRI.

Per conoscere le modalità di pagamento e l’importo dovuto occorre accedere al portale SISTRI nell’Area Gestione Azienda – Pagamenti. Si ricorda che l’importo è stabilito ai sensi di quanto disposto nell’Allegato 1 del D.M. n.78/2016.

Per avere informazioni più dettagliate circa le modalità di pagamento, nonché le modalità di versamento del contributo e tutti i dati bancari è possibile consultare il sito predisposto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, cliccando qui!

N.B.: essendo il 30 Aprile un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno seguente non festivo, ovvero al 2 maggio 2017.

 

Si resta a Vostra disposizione per ogni tipo di chiarimento ed assistenza tecnica.

Nel Decreto Regione Lombardia n°6298 su “La consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) nella valutazione del Rischio Stress lavoro-correlato” vengono ribadite alcune indicazioni per migliorare il ruolo del RLS nell'ambito della valutazione aziendale del rischio stress lavoro-correlato.

Appare infatti fondamentale questa figura nella sua accezione partecipativa e nella consultazione da parte dei lavoratori.

È infatti essenziale la partecipazione del RLS nelle fasi di avvio e di raccolta delle indicazioni sulla percezione dei lavoratori e, successivamente, se ce ne fosse necessità, in quelle di definizione delle misure di prevenzione. Viene anche sottolinata, nello stesso documento, la funzione del team, creato dal titolare, in grado di monitorare e agevolare l'attuazione di un programma per la prevenzione e gestione di questo aspetto.

Risulta quindi centrale avere la collaborazione tra le varie "anime" dell'azienda che si occupano di sicurezza (DL, RSPP, RLS/RLST e Medico Competente). L'obiettivo è solo uno:

“offrire ai datori di lavoro ed ai lavoratori un quadro di riferimento per individuare e prevenire o gestire problemi di stress lavoro-correlato”.

Puoi consultare il documento qui!

Finanziamenti a fondo perduto, assegnati fino ad esaurimento: questa l'iniziativa dell'Inail, che sosterrà così le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I progetti ammessi al bando ISI INAIL sono:

  • Progetti di investimento
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività

A poter godere di questi incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, quindi fino a un massimo di 130.000 euro, viene erogato solo dopo il superamento di una verifica tecnico-amministrativa: la procedura inizierà il 19 aprile 2017, e fino al 5 giugno 2017 sarà possibile fare domanda.

Puoi leggere qui tutti i dettagli.

 

Arriva in Senato il ddl Whistleblowing, che vorrebbe imporre ai dipendenti di denunciare reati ambientali e violazioni delle norme antinfortunistica nell'azienda.

La Commissione Affari Costituzionali ha iniziato il 28 Febbraio l'esame del ddl n° 2208, che prevede la protezione del soggetto di ente pubblico o privato che si faccia portavoce di queste irregolarità: se il disegno venisse approvato, questo porterebbe ad una revisione dell'intero modello organizzativo, con la modifica dell'Articolo 6 del Dlgs 231/2001. Infatti i soggetti apicali e non avranno il dovere di segnalare eventuali condotte illecite presenti nell'impresa, certi di essere tutelati da eventuali atti di ritorsione.

Questo importante cambiamento riguarderà tutte le società al cui interno potrebbero verificarsi reati ambientali o non venga assicurata sicurezza per i lavoratori.