Sono passati 25 anni dalla messa al bando, in Italia, dell'amianto: materiale altamente nocivo ma largamente utilizzato per quasi mezzo secolo. Per l'occasione l'Inail ha pubblicato un opuscolo in cui sono elencate le funzioni e le procedure previste dal Fondo per le vittime dell'amianto, istituito nel 2008. 

Nel documento è possibile trovare le leggi, i provvedimenti istitutivi, e benefici previsti e i beneficiari, oltre ad una scheda di sintesi su come richiedere le prestazioni.

Puoi leggere l'intero documento qui.

 

 

Nella legge n. 232 del 2016, all’articolo 1 comma 9, è scritto:

Al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello «Industria 4.0», per gli investimenti (…) in beni materiali strumentali nuovi compresi nell’elenco di cui all’allegato A annesso alla presente legge, il costo di acquisizione è maggiorato del 150 per cento.

Si parla quindi del cosiddetto iperammortamento: un'agevolazione che si riferisce a investimenti in beni materiali strumentali nuovi, in chiave di una trasformazione delle aziende in quella che è stata l’industria “4.0”. Si tratta quindi di macchine intelligenti, interconnesse, o interventi per l'interazione uomo-macchina e miglioramenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Qualche esempio, dall'allegato A:

  • postazioni di lavoro ergonomiche
  • sistemi per il sollevamento di oggetti pesanti, automatizzazioni
  • apparecchiature di comunicazione
  • dispositivi di realtà aumentata
  • interfacce uomo-macchina (HMI) che aiutano la produttività del lavoratore senza metterne in pericolo la salute.

Qui puoi leggere il testo!

 

Circolare n. 01/17

SCADENZE AMBIENTALI APRILE 2017

Pescara (PE), lì 5 Aprile 2017

 

1) MUD RIFIUTI

Entro e non oltre il 30 Aprile di ogni anno le imprese produttrici di rifiuti devono inviare il modello di dichiarazione MUD relativo ai rifiuti prodotti nell’anno solare precedente. In assenza di modifiche di legge il modello MUD relativo all’anno solare 2016, sarà quello previsto dal D.P.C.M. del 17/12/2014, e successivamente confermato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2015.

2) PAGAMENTO CONTRIBUTO ANNUALE SISTRI

Entro e non oltre il 30 Aprile 2017 occorre provvedere al pagamento del contributo annuale SISTRI per l’anno 2017. Si ricorda che ai sensi dell’art. 7 del D.M. n.78/2016 e ss.mm.ii. è previsto il pagamento da parte degli Operatori di un contributo annuo ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla costituzione e dal funzionamento del sistema. Il contributo è versato da ciascun operatore iscritto per ciascuna attività di gestione dei rifiuti svolta all’interno dell’unità locale. Il contributo si riferisce all’anno solare di competenza. Sono tenuti al pagamento del contributo annuo esclusivamente i soggetti obbligati secondo le disposizioni legislative vigenti e i soggetti che aderiscono volontariamente al SISTRI.

Per conoscere le modalità di pagamento e l’importo dovuto occorre accedere al portale SISTRI nell’Area Gestione Azienda – Pagamenti. Si ricorda che l’importo è stabilito ai sensi di quanto disposto nell’Allegato 1 del D.M. n.78/2016.

Per avere informazioni più dettagliate circa le modalità di pagamento, nonché le modalità di versamento del contributo e tutti i dati bancari è possibile consultare il sito predisposto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, cliccando qui!

N.B.: essendo il 30 Aprile un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno seguente non festivo, ovvero al 2 maggio 2017.

 

Si resta a Vostra disposizione per ogni tipo di chiarimento ed assistenza tecnica.

Nel Decreto Regione Lombardia n°6298 su “La consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) nella valutazione del Rischio Stress lavoro-correlato” vengono ribadite alcune indicazioni per migliorare il ruolo del RLS nell'ambito della valutazione aziendale del rischio stress lavoro-correlato.

Appare infatti fondamentale questa figura nella sua accezione partecipativa e nella consultazione da parte dei lavoratori.

È infatti essenziale la partecipazione del RLS nelle fasi di avvio e di raccolta delle indicazioni sulla percezione dei lavoratori e, successivamente, se ce ne fosse necessità, in quelle di definizione delle misure di prevenzione. Viene anche sottolinata, nello stesso documento, la funzione del team, creato dal titolare, in grado di monitorare e agevolare l'attuazione di un programma per la prevenzione e gestione di questo aspetto.

Risulta quindi centrale avere la collaborazione tra le varie "anime" dell'azienda che si occupano di sicurezza (DL, RSPP, RLS/RLST e Medico Competente). L'obiettivo è solo uno:

“offrire ai datori di lavoro ed ai lavoratori un quadro di riferimento per individuare e prevenire o gestire problemi di stress lavoro-correlato”.

Puoi consultare il documento qui!