Dal 7 marzo 2018 sono finanziabili gli interventi di efficientamento energetico di Imprese e Pubblica Amministrazione, secondo le

regole del Fondo nazionale per l’efficienza energetica, istituito presso il Ministero dello sviluppo economico dall’art. 15 del D. Lgs.

102/2014. Con DM 22 dicembre 2017 sono stati stanziati fondi per interventi di efficientamento energetico nei processi produttivi,

nonché interventi di miglioramento degli impianti di teleriscaldamento e teleraffrescamento.

La domanda dovrà essere presentata entro il 6 maggio 2018.

Dopo un lungo iter durato diversi anni e dopo l’approvazione nel mese di Gennaio, per poter arrivare alla pubblicazione dello standard, della versione Final DIS (Final Draft International Standard), il 12 marzo 2018 è stata è stata finalmente pubblicata la nuova norma ISO sui sistemi di gestione della sicurezza, la ISO 45001:2018.

La ISO 45001 (Occupational Health & Safety Management Systems) nasce con l'obiettivo di aiutare le organizzazioni a fornire luoghi di lavoro sicuri e salubri e a combattere infortuni e malattie legati all'attività lavorativa, a causa dei quali, ogni anno, si perdono migliaia di vite.

Grazie al nuovo standard internazionale sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro potranno essere prevenuti molti incidenti e infatti la ISO 45001 fornisce una guida, riconosciuta a livello internazionale, per migliorare la salute e sicurezza dei lavoratori.

Come le altre norme ISO sui sistemi di gestione, la ISO 45001 segue il ciclo Plan-Do-Check-Act e attribuisce grande importanza al ruolo del top management, che deve dimostrare leadership e impegno nel gestire la salute e la sicurezza sul lavoro. Inoltre pone l'accento su una strategia per la salute e sicurezza sul lavoro e su come questa debba collegarsi alla strategia generale dell'azienda e al contesto in cui essa opera.

La ISO 45001 è stata sviluppata tenendo presente che la maggior parte delle imprese nel mondo sono PMI, sebbene sia applicabile anche ad aziende più grandi e più complesse. L'approccio dello standard si basa sullo stesso modello "risk-based" utilizzato in precedenza in OHSAS 18001, quindi i fondamentali dovrebbero essere familiari. Le PMI dovrebbero considerare la ISO 45001 un'opportunità. Un sistema certificato ISO 45001 conferirà un riconoscimento globale al loro approccio di gestione del rischio, che attesta le credenziali morali ed etiche dell'azienda nel suo insieme e darà loro un vantaggio quando competono per i contratti internazionali.

Grazie alla Struttura di Alto Livello (HLS) su cui si basa la ISO 45001, le aziende troveranno più facile l'integrazione con altri standard come ISO 9001 e ISO 14001. La HLS è sviluppata proprio per facilitare l'integrazione di nuovi "temi" di gestione con i sistemi di gestione esistenti in un'organizzazione. Ciò dovrebbe avvantaggiare tutte le imprese, ma soprattutto le piccole imprese che stanno lottando per gestire la conformità con più standards.

MIGRAZIONE A ISO 45001:18 DA OHSAS 18001

Le organizzazioni certificate OHSAS 18001 avranno 3 anni per la migrazione alla ISO 45001. La migrazione può avere le sue sfide, ma con un'attenta pianificazione, controllo e impegno, le organizzazioni, i loro dipendenti e tutte le parti interessate potranno godere dei benefici prodotti da un miglioramento dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza.

DIFFERENZE TRA OHSAS 18001 e ISO 45001

Molte sono le differenze tra ISO 45001 e OHSAS 18001, ma il cambiamento principale è che la nuova norma si concentra sull'interazione tra l'organizzazione e il suo ambiente di business, mentre OHSAS 18001 si focalizza sulla gestione dei pericoli OH&S e altre questioni interne.

Ma gli standard divergono anche per molti altri aspetti, tra cui:

  • ISO 45001 si basa sui processi // OHSAS 18001 si basa sulle procedure
  • ISO 45001 è "dinamico" in tutti i punti norma // OHSAS 18001 no
  • ISO 45001 considera sia i rischi che le opportunità // OHSAS 18001 si occupa esclusivamente di rischi
  • ISO 45001 considera le parti interessate // OHSAS 18001 no

Questi punti rappresentano un cambiamento significativo nel modo in cui viene percepita la gestione della salute e della sicurezza. Sebbene i due standard differiscano nel loro approccio, un sistema di gestione stabilito in conformità con OHSAS 18001 costituisce una solida base per la migrazione alla ISO 45001.

Si prevede che la maggior parte delle organizzazioni utilizzeranno la norma ISO 45001 per stabilire un efficace sistema di gestione OH&S, e non tutti vorranno il riconoscimento extra fornito dalla certificazione. Ma, il semplice fatto di avere un sistema di gestione formale porterà molti vantaggi grazie all'applicazione delle migliori pratiche. La certificazione è un'aggiunta che dimostra alle parti esterne che è stata raggiunta la piena conformità con uno standard specifico.

La ISO 45001 può portare moltissimi vantaggi se implementata correttamente. Lo standard richiede che i rischi OH&S siano affrontati e controllati, contemporaneamnete adotta anche un approccio basato sul rischio per il sistema di gestione OH&S stesso, per garantire che sia efficace e che venga continuamente migliorato per soddisfare il "contesto" in continua evoluzione di un'organizzazione. Inoltre, garantisce il rispetto della legislazione vigente in ogni parte del mondo.

Tutte queste misure combinate contribuiscono a migliorare la reputazione dell'organizzazione come "luogo di lavoro sicuro", oltre ad apportare altri benefici, dalla riduzione dei costi assicurativi ad una maggiore soddisfazione dei dipendenti, il tutto continuando a soddisfare gli obiettivi strategici dell'organizzazione.

 

 

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 dicembre 2017 è stato approvato il modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018.
Il Decreto contiene 4 allegati con l'articolazione e le schede del Modello e (Allegato 4) le indicazioni per la presentazione del MUD in modalità telematica.

Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) è lo strumento con il quale si realizza la comunicazione annuale al catasto dei rifiuti, un adempimento che consente di raccogliere ed elaborare statisticamente i dati sui rifiuti raccolti dai Comuni, prodotti da imprese ed enti, trasportati, intermediati, commercializzati e sottoposti a trattamenti finalizzati al recupero o allo smaltimento.

Il MUD 2018 sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile di ogni anno (previsto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70) con riferimento all'anno precedente e sino alla piena entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti: le modifiche all'art. 189 del Testo unico Ambiente (D.Lgs. n.152/2006), apportate dal D.Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205, entreranno successivamente in vigore, al completamento del Sistema.

Per il 2018 si è considerato di adottare un nuovo modello di dichiarazione ambientale così da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea.

Le norme che individuano i soggetti tenuti ad effettuare la comunicazione annuale al catasto dei rifiuti non hanno subito modifiche recenti, rispetto al 2017 non vi sono quindi variazioni dell’insieme di imprese ed enti tenuti a presentare il MUD.

 

 

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L'ISO informa che lo standard ISO 45001 ha raggiunto la fase di "Final Draft International Standard "(FDIS), il che significa che le parti interessate potranno ancora inviare un ultimo feedback sulla bozza prima della pubblicazione finale prevista per marzo 2018.

ISO 45001 è in fase di sviluppo da parte del comitato di progetto ISO ISO/PC 283, il cui segretariato è attualmente detenuto da BSI, il membro ISO per il Regno Unito. 

Applicabile in tutte le parti del mondo e in tutti i settori, la futura ISO 45001 avrà lo scopo di ridurre il terribile costo di morti e infortuni sul lavoro (stime OIL riportate da ISO parlano di oltre 7 600 morti sul lavoro al giorno - oltre 2,78 milioni all'anno e oltre 370 milioni di incidenti all'anno).

Sarà il primo standard globale nel suo genere. Offre infatti alle organizzazioni un quadro universalmente accettato per migliorare la salute e la sicurezza dei dipendenti, ridurre i rischi sul posto di lavoro e creare condizioni di lavoro più sane e più sicure.

Lo Standard ISO 45001 sarà allineato con altri standard aziendali come ISO 9001, ISO 14001 e ISO / IEC 27001, che già aiutano le organizzazioni a gestire questo rischio chiave come parte dei loro processi aziendali.

Sostituirà, lo standard OHSAS 18001 che ha stabilito un approccio alla standardizzazione basata sul rischio.Prenderà anche in considerazione altri standard internazionali in questo settore, le linee guida ILO-OSH, varie norme nazionali e le norme e le convenzioni internazionali sul lavoro dell'OIL.

La ISO 45001 rappresenta il futuro attraverso cui saranno realizzati tutti gli SGSL in Italia, perché, quando e se uscirà, renderà obsoleta non solo la OHSAS 18001, ma anche le Linee guida UNI INAIL.

 

Per maggiori informazioni Visita il sito iso.org