Skip to main content
News

PACCHETTO CIRCULAR ECONOMY

By Settembre 23, 2020Ottobre 30th, 2025No Comments

Nell’Aprile 2018 il Parlamento Europeo ha approvato il Pacchetto Circular Economy costituito da quattro direttive che riguarda la gestione dei rifiuti, gli imballaggi, i veicoli fuori uso, i rifiuti provenienti da batterie, componenti elettriche ed elettroniche e le discariche.

L’Italia ha recentemente recepito le direttive comunitarie mediante quattro decreti legislativi, di seguito elencati:

  • Decreto legislativo 3 settembre 2020, n.116 à Attuazione della direttiva (UE) 2018/851 relativa ai rifiuti e la direttiva (UE) 2018/852 relativa agli imballaggi. In vigore  dal 26 settembre 2020.
  • Decreto legislativo 3 settembre 2020, n.118 à Attuazione degli artt. 2 e 3 della direttiva (UE) 2018/849 relativa ai rifiuti di pile e accumulatori e la direttiva (UE) 2019/19 relativa ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In vigore  dal 27 settembre 2020.
  • Decreto legislativo 3 settembre 2020, n.119 à Attuazione dell’art. 1 della direttiva (UE) 2018/849 relativa ai veicoli fuori uso. In vigore  dal 27 settembre 2020.
  • Decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 121 à Attuazione della direttiva (UE) 2018/850 relativa alla discarica dei rifiuti. In vigore  dal 29 settembre 2020.

 

Le principali modifiche dei nuovi decreti brevemente sintetizzate sono:

Il D.lgs. 116/2020 modifica la parte IV del D.lgs. 152/2006 (Codice Ambientale) rispetto alle tematiche della responsabilità estesa del produttore (EPR), la classificazione dei rifiuti urbani, il Registro Carico / Scarico, i formulari, il nuovo registro elettronico nazionale, azioni volte al maggior riutilizzo e adesione dei produttori ai consorzi imballaggi ed il sistema sanzionatorio.

Inoltre sono modificati gli allegati C, D, E, F e I della parte IV del D.lgs. 152/2006 e sono aggiunti nuovi:

– Allegato L-ter [Esempi di strumenti economici e altre misure per incentivare l’applicazione della gerarchia dei rifiuti di cui all’articolo 179].

– Allegato L-quater [Elenco dei rifiuti di cui all’art. 183, comma 1, lettera b-ter), punto 2)]

– Allegato L-quinquies [Elenco attività che producono rifiuti di cui all’art. 183, comma 1, lettera b-ter), punto 2)].

Il D.lgs. 118/2020 modifica il D.Lgs. 188/2008 (pile, accumulatori e relativi rifiuti) ed il D.Lgs. 49/2014 (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE) e prevede che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il supporto dell’ISPRA trasmetta annualmente alla Commissione Europea le informazioni sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) immesse sul mercato e sui rifiuti generati da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), in particolare sul riciclo di pile e ed accumulatori.

Il D.lgs. 119/2020 ha l’obiettivo di migliorare la tracciabilità dei veicoli fuori uso e dei rifiuti da esso derivanti. Inoltre il decreto promuovere e semplifica il riutilizzo delle componenti dei veicoli fuori uso o parti di esse al fine di ridurre l’invio a recupero energetico o smaltimento delle sole parti non riciclabili.

Il D.lgs. 121/2020 modifica il D.lgs. 36/2003 (discariche dei rifiuti) ed ha come finalità la riduzione dei rifiuti urbani destinati alla discarica a meno del 10% entro il 2035.

Seguiranno ulteriori e specifici aggiornamenti.